In un’intervista alla Luzerner Zeitung, Tim Shriver, presidente di Special Olympics, parla di inclusione e del ruolo della Svizzera. Al centro dell’attenzione ci sono i Special Olympics World Winter Games 2029 che si terranno in Svizzera, i quali dovrebbero essere molto più di un semplice evento sportivo. L’obiettivo è avviare uno sviluppo sostenibile verso una maggiore inclusione.
Ma questo sviluppo non inizia solo nel 2029. Già con i prossimi Special Olympics National Summer Games Zug 2026, la visione diventa concreta. Zug2026 vuole dimostrare cosa significa inclusione nella vita quotidiana e come le persone possano crescere insieme.
Shriver sottolinea che proprio le persone con disabilità cognitive dimostrano come possa funzionare una convivenza rispettosa. È proprio questo atteggiamento che dovrà essere rafforzato e diffuso attraverso i prossimi eventi.